La geopolitica di oggi richiede dialogo, non isolamento. Ho visto il Giappone trasformare limiti in opportunità attraverso alleanze strategiche, dialogo e pazienza. L’Italia può fare lo stesso: rafforzare il ruolo di guida nel Mediterraneo, tornare ad essere un hub tra Europa, Africa e Asia, e promuovere scambi economici e culturali.
Da anni metto al servizio di questa visione gli strumenti del dialogo, delle relazioni, della diplomazia informale, dell’esperienza maturata nell’organizzazione di eventi di alto livello, manifestazioni, fiere.